VENEZIA — Il Lido torna questa sera al centro della scena internazionale con l’apertura dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. Dodici giorni nei quali il cinema, nelle sue diverse forme, sarà ancora una volta il grande protagonista di un appuntamento che richiama a Venezia autori, interpreti, produttori, giornalisti e appassionati provenienti da tutto il mondo. La Mostra è organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera.
L’inaugurazione arriva al termine di una giornata già ricca di appuntamenti e di attesa. La cerimonia ufficiale si terrà questa sera nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, al Lido, con inizio alle ore 19. A condurre la serata saranno Greta Scarano e Nicolas Maupas, chiamati a guidare anche la cerimonia di chiusura del 12 settembre, quando verranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 83ª Mostra.
Sarà una serata nella quale alla dimensione cinematografica si unirà quella istituzionale, con la presenza del Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, alla guida dell’istituzione che organizza uno dei più antichi e prestigiosi festival cinematografici internazionali. La Mostra rappresenta infatti uno dei principali appuntamenti della Biennale e rinnova anche quest’anno la propria vocazione alla diffusione e alla conoscenza del cinema internazionale, in uno spirito di libertà e dialogo.
Il programma della giornata ha già accompagnato il pubblico verso il momento inaugurale. Alle 12 si è tenuta la conferenza stampa di apertura, seguita dalla presentazione delle giurie, mentre nel pomeriggio sono stati presentati alla stampa George Clooney, destinatario del Leone d’oro alla carriera, e i film La ragazza con la Leica e Ink.
Ed è proprio George Clooney uno dei grandi protagonisti annunciati della serata. L’attore, regista e produttore statunitense riceverà questa sera il Leone d’oro alla carriera, un riconoscimento che la Biennale ha deciso di consegnargli nel corso della cerimonia inaugurale. A pronunciare la laudatio sarà Laura Dern, attrice premio Oscar che ha condiviso con Clooney anche l’esperienza cinematografica di Jay Kelly, presentato in concorso alla Mostra nel 2025.
Il momento celebrativo accompagnerà così l’apertura di un’edizione che guarda al cinema contemporaneo senza rinunciare alla sua dimensione più spettacolare. Sul palco della Sala Grande è prevista anche l’esibizione di Tutti Fenomeni, nome d’arte di Giorgio Quarzo Guarascio, cantautore e attore romano che porterà alla cerimonia la propria particolare cifra artistica. La sua partecipazione è stata annunciata dalla Biennale alla vigilia dell’apertura.
A segnare cinematograficamente l’avvio della Mostra sarà invece Ink, il nuovo film di Danny Boyle, presentato in prima mondiale e in concorso. La pellicola, diretta dal regista premio Oscar e BAFTA, è interpretata da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, con sceneggiatura del drammaturgo e sceneggiatore James Graham. La Biennale precisa che Ink sarà presentato nella Sala Grande nella serata di apertura e a seguire si terrà la cerimonia ufficiale: una precisazione che stabilisce con chiarezza la successione degli appuntamenti.
La scelta di Boyle conferisce alla partenza di Venezia 83 un forte rilievo internazionale. Ink porta infatti sullo schermo una storia legata al mondo dell’informazione e dell’editoria britannica, intrecciando ambizione, potere e trasformazioni della società. Nel cast, accanto a O’Connell, Pearce e Foy, si concentra una delle prime grandi attenzioni cinematografiche di questa edizione.
Il concorso ufficiale sarà quindi al centro dei prossimi giorni. La selezione comprende 21 film, con opere provenienti da diverse cinematografie e una presenza significativa di autori affermati e nuove prospettive. Tra i titoli figura anche Naza, documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, aggiunto successivamente al programma e destinato a completare il Concorso di Venezia 83.
A giudicare i film in concorso sarà la giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal, mentre la Mostra proporrà, accanto alla competizione principale, un programma articolato in sezioni come Orizzonti, Venezia Spotlight, Biennale College Cinema, Venezia Classici e Venice Immersive. È una struttura che riflette la volontà di raccontare il cinema nella sua pluralità di linguaggi, dalla produzione contemporanea al recupero dei grandi classici, fino alle nuove esperienze immersive e alle opere realizzate anche con il contributo dell’intelligenza artificiale.
La giornata inaugurale porta con sé anche un legame con la storia del cinema. Il 1° settembre, nella serata di preapertura, era stato infatti presentato in Sala Darsena il restauro in 4K di Col cuore in gola di Tinto Brass. Un omaggio al patrimonio cinematografico che anticipa il percorso della Mostra attraverso passato e presente.
Da questa sera, però, sarà soprattutto il presente a prendere la parola. Il red carpet, la Sala Grande, le proiezioni e gli incontri riporteranno il Lido al centro dell’attenzione mondiale, mentre Venezia tornerà a essere per dodici giorni uno dei luoghi privilegiati del confronto sul cinema e sulla cultura contemporanea.
Alle 19, con Greta Scarano e Nicolas Maupas sul palco, il festival entrerà ufficialmente nel vivo. Ci sarà il Leone d’oro alla carriera a George Clooney, ci sarà la laudatio di Laura Dern, ci sarà la musica di Tutti Fenomeni e, soprattutto, ci sarà il cinema di Danny Boyle ad aprire la competizione con Ink.
È questo il senso più autentico dell’appuntamento veneziano: una grande vetrina internazionale, certo, ma anche un luogo nel quale il cinema continua a interrogarsi sul proprio tempo, sulle sue trasformazioni e sul rapporto con il pubblico. Per dodici giorni il Lido sarà ancora una volta il punto d’incontro tra arte, industria, memoria e futuro.
Mattia Carlin

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