Al Festival promosso da ANGI a Torino, il rappresentante del Parlamento Europeo in Italia richiama il ritardo negli investimenti rispetto a Cina e Stati Uniti e sottolinea il ruolo dell’AI Act nella tutela dei cittadini.
TORINO, 27 ottobre 2026 – L’Europa deve rafforzare la propria competitività nel settore dell’intelligenza artificiale, recuperando terreno rispetto a Cina e Stati Uniti senza rinunciare alla tutela dei diritti fondamentali. È il messaggio lanciato da Fabrizio Spada, Responsabile delle Relazioni Istituzionali dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, in occasione della quinta edizione dell’AI & VR Festival – Multiverse World, promosso dall’ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e ospitato il 26 e 27 ottobre all’Environment Park di Torino.
Al centro dell’intervento, il divario tra l’Unione Europea e le principali potenze tecnologiche mondiali, soprattutto sul fronte degli investimenti industriali nell’intelligenza artificiale.
«Sugli investimenti industriali nel settore dell’intelligenza artificiale dobbiamo fare di più, perché siamo rimasti indietro», ha sottolineato Spada, evidenziando la necessità di rafforzare la capacità europea di competere con i grandi protagonisti internazionali.
Accanto alla sfida economica e industriale, emerge però un elemento che, secondo il rappresentante del Parlamento Europeo, distingue l’approccio dell’Unione: l’attenzione alla protezione delle persone nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
«Quello in cui siamo all’avanguardia è il regolamento sulla tutela della persona rispetto all’intelligenza artificiale», ha spiegato Spada, richiamando l’AI Act, il quadro normativo europeo dedicato all’intelligenza artificiale, e l’importanza della protezione dei dati personali e delle libertà individuali.
Una posizione che mette in evidenza le due dimensioni della trasformazione digitale europea: da un lato la necessità di accelerare gli investimenti per sostenere la competitività industriale, dall’altro l’impegno a mantenere la tutela dei cittadini al centro dello sviluppo tecnologico.
Il confronto ospitato dall’AI & VR Festival ha così offerto l’occasione per richiamare una delle principali sfide dell’Unione Europea: promuovere l’innovazione e la crescita dell’intelligenza artificiale, preservando al tempo stesso i principi e i diritti che ne devono accompagnare l’utilizzo.
