Le danno gli antibiotici sbagliati in ospedale: giovane madre muore a 33 anni, “È stata negligenza”

Una donna di 33 anni è morta dopo aver ricevuto antibiotici sbagliati in ospedale, un errore che secondo il medico legale rappresenta un caso di negligenza medica. La vittima, Aleisha Rochester, viveva a Croydon, nel sud di Londra, ed era madre di un bambino di otto anni. 

La giovane si era sottoposta a un intervento considerato di routine per rimuovere un ascesso causato da una malattia della pelle. Dopo l’operazione però la ferita si è infettata e i medici le hanno prescritto antibiotici che si sono rivelati non adeguati per combattere il batterio responsabile dell’infezione. 

Nei giorni successivi le condizioni della donna sono peggiorate rapidamente fino allo sviluppo di sepsi, una grave infezione che può portare al collasso degli organi. Nonostante i tentativi di cura e il ricovero in terapia intensiva, la 33enne è morta il 19 agosto 2023 per shock settico e arresto cardiaco. 

L’inchiesta del medico legale ha stabilito che la morte è stata contribuita da una grave carenza nelle cure mediche: se alla paziente fossero stati somministrati gli antibiotici corretti in tempo, avrebbe avuto molte più probabilità di sopravvivere. 

L’azienda sanitaria coinvolta ha riconosciuto l’errore e ha presentato scuse ufficiali alla famiglia, promettendo cambiamenti nelle procedure cliniche e nella formazione del personale per evitare che simili tragedie possano ripetersi. 

La morte della giovane madre ha suscitato forte indignazione nel Regno Unito e riacceso il dibattito sulla sicurezza dei pazienti e sulla necessità di controlli più rigorosi nelle strutture sanitarie.

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