Sangue e paura nelle strade di Golders Green, quartiere a nord di Londra con una forte presenza della comunità ebraica ortodossa. Due uomini sono stati accoltellati in quello che le autorità trattano come un attacco antisemita di matrice terroristica.
Le vittime sono un 76enne e un 34enne, identificati come Nachman Moshe ben Chaya Sarah e Moshe Ben Baila. L’aggressione è avvenuta in strada, tra una sinagoga e una fermata dell’autobus. Entrambi sono rimasti gravemente feriti, ma secondo le ultime informazioni le loro condizioni sono serie ma stabili.
L’aggressione e l’arresto
L’autore dell’attacco è un uomo di 45 anni, con precedenti per violenza e problemi di salute mentale. Dopo aver colpito le vittime anche al volto, è stato fermato grazie all’intervento del gruppo di vigilanza ebraico Shomrim e successivamente arrestato dalla polizia, che ha utilizzato il taser per immobilizzarlo.
L’indagine è stata immediatamente presa in carico dall’antiterrorismo di Scotland Yard.
Condanna istituzionale
L’episodio ha scatenato una forte reazione politica nel Regno Unito. Il premier Keir Starmer si è detto “profondamente preoccupato” e ha assicurato un rafforzamento delle misure di sicurezza per la comunità ebraica.
Anche il re Carlo III, in visita negli Stati Uniti, ha espresso “angoscia” per l’accaduto, mentre la ministra dell’Interno Shabana Mahmood ha promesso una linea di tolleranza zero.
Dure le parole del premier israeliano Benjamin Netanyahu: “Le parole non bastano più”, ha dichiarato, chiedendo interventi concreti per fermare l’antisemitismo.
Clima di tensione e precedenti
L’attacco arriva in un contesto già segnato da episodi recenti. Sempre a Golders Green, nei giorni scorsi, un raid antisemita aveva portato all’incendio di quattro ambulanze dell’organizzazione ebraica Hatzola.
Per una serie di attacchi contro la comunità ebraica nella capitale britannica, la polizia ha già fermato 26 persone, ma l’episodio rappresenta un’ulteriore escalation.
Indagini e piste
Gli investigatori non escludono alcuna pista. Il capo della Met Police, Mark Rowley, ha invitato alla cautela, spiegando che è ancora troppo presto per stabilire eventuali collegamenti internazionali, compresi quelli ipotizzati da alcuni media con gruppi vicini all’Iran.
Proteste e polemiche
Durante un sopralluogo a Golders Green, lo stesso Rowley è stato contestato da alcuni cittadini, che denunciano un’insufficiente risposta delle autorità alla crescita dell’antisemitismo.
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha ribadito che un attacco alla comunità ebraica è “un attacco a tutta la città”.
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