“Dall’AI come strumento all’infrastruttura di fiducia”, Bicchielli: «La centralità dell’uomo non deve mai essere messa in discussione»

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle principali sfide del nostro tempo, ma il suo sviluppo deve procedere senza perdere di vista il valore del discernimento umano. È questo il messaggio lanciato dall’on. Pino Bicchielli, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, intervenuto alla conferenza stampa “Dall’AI come strumento all’infrastruttura di fiducia. Competitività, controllo e sicurezza nell’era degli agenti intelligenti”, svoltasi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del settore della cybersecurity per approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale, della digitalizzazione e della sicurezza informatica nella costruzione di un’infrastruttura digitale sempre più affidabile e competitiva.

Nel suo intervento, Bicchielli ha evidenziato come questi temi siano ormai parte integrante della quotidianità dei cittadini e rappresentino una priorità anche per il legislatore.

«Il tema dell’intelligenza artificiale, della cybersicurezza, è un tema centrale nella vita di ogni cittadino. Ormai ogni momento della nostra quotidianità vede il confronto costante con la digitalizzazione. Su questo se n’è occupato il Parlamento, se ne occupano quotidianamente le Commissioni.»

Il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico ha sottolineato l’importanza del confronto promosso durante l’evento, ribadendo come innovazione tecnologica e sicurezza digitale debbano procedere di pari passo con una riflessione sul ruolo dell’uomo nei processi decisionali.

«Oggi abbiamo affrontato in conferenza stampa con Zenita Group questo tema importantissimo, però c’è una cosa che noi dobbiamo tenere ben presente: intelligenza artificiale, digitalizzazione e cybersicurezza. Dietro tutto questo ci deve essere sempre la capacità dell’uomo di discernimento.»

Secondo Bicchielli, l’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento prezioso per supportare le attività umane, migliorare le capacità di analisi e rafforzare i processi decisionali, senza però sostituire la responsabilità dell’uomo.

«Le scelte importanti le deve fare l’uomo. Questi sono strumenti che possono rafforzare le nostre scelte, possono rafforzare le nostre capacità di predizione cognitive, ma la centralità dell’uomo non deve essere mai messa in discussione.»

In conclusione, il parlamentare ha richiamato anche il pensiero di Papa Leone XIV, sottolineando come lo sviluppo delle nuove tecnologie debba essere accompagnato da responsabilità, etica e consapevolezza, affinché l’innovazione continui a essere uno strumento al servizio della persona e della società.

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