È fallito il tentativo dell’ultimo minuto di evitare una nuova escalation commerciale tra Stati Uniti e Canada. Da oggi sono entrati in vigore i dazi del 50% decisi dal presidente americano Donald Trump su una serie di prodotti provenienti dal Canada, per un valore complessivo delle importazioni interessate di circa 20 miliardi di dollari.
Il ministro canadese Dominic LeBlanc è rimasto a Washington fino a tarda sera nel tentativo di trovare un’intesa con l’amministrazione statunitense. Le trattative, però, non hanno prodotto l’accordo necessario per fermare le nuove tariffe, che erano già state rinviate rispetto alla data inizialmente prevista.
La risposta di Ottawa non si è fatta attendere. Il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato l’introduzione di tariffe equivalenti sui prodotti statunitensi, aprendo così una nuova fase dello scontro commerciale tra due economie fortemente integrate.
Tra i prodotti canadesi interessati dalle misure statunitensi figurano anche cemento e mazze da hockey. La vicenda rischia ora di avere conseguenze sulle imprese e sugli scambi transfrontalieri, mentre aumentano le tensioni nei rapporti tra Washington e Ottawa.
About The Author
You may also like
-
Guerra Ucraina-Russia, maxi attacco di droni su Mosca: un morto. Cresce la tensione in Europa
-
Trump annuncia la “Super Intelligence Force”: una task force federale dedicata all’intelligenza artificiale
-
Il Decennale del Premio Letterario Marco Polo Venezia: L’Arte della Traduzione come Ponte di Diplomazia Culturale tra Italia e Francia
-
CyberShield AI Italia, Criscuolo (NATO): «Le minacce ibride restano sotto la soglia dell’attacco, ma possono avere effetti strategici»
-
Gaetano Cortese incontra Giulio Terzi: al Senato il volume sulla Villa Paulucci di Calboli a Berna
