Un robot umanoide sviluppato dal colosso tecnologico cinese Honor avrebbe completato i 100 metri in appena 9,32 secondi, un tempo inferiore al record mondiale umano di 9,58 secondi stabilito da Usain Bolt nel 2009. La notizia è stata riportata oggi dalla stampa italiana.
Il risultato rappresenta soprattutto una dimostrazione dei progressi raggiunti nel campo della robotica umanoide, dove le aziende stanno lavorando per ottenere macchine sempre più veloci, stabili e capaci di coordinare movimenti complessi.
Correre ad alta velocità su due gambe, infatti, richiede un controllo estremamente preciso dell’equilibrio, della distribuzione del peso e della potenza dei motori. Il risultato attribuito al robot di Honor mostra quanto rapidamente stiano evolvendo sistemi che fino a pochi anni fa avevano difficoltà anche nell’eseguire movimenti dinamici senza perdere stabilità.
La corsa allo sviluppo dei robot umanoidi sta coinvolgendo sempre più aziende tecnologiche, soprattutto in Cina e negli Stati Uniti. L’obiettivo non riguarda soltanto i record sportivi: queste piattaforme vengono sviluppate pensando a possibili applicazioni nell’industria, nella logistica e nei servizi.
Il confronto con Bolt ha inevitabilmente attirato l’attenzione, anche se il tempo ottenuto da una macchina non costituisce naturalmente un record mondiale di atletica e non è direttamente comparabile, sul piano sportivo, con una prestazione umana.
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