Torino Spazio Futuro, Marangoni (aizoOn): «Competenze e nuove tecnologie per sviluppare la New Space Economy in Italia»

Il Director – Aerospace, Defence & Naval di aizoOn Technology & Consulting, intervenuto all’evento promosso da ANGI alle OGR Torino, evidenzia il ruolo dell’intelligenza artificiale, delle competenze specialistiche e delle nuove soluzioni satellitari.

Competenze specialistiche e nuove tecnologie rappresentano due elementi fondamentali per favorire lo sviluppo della New Space Economy in Italia, in un settore sempre più caratterizzato dall’integrazione tra ricerca, innovazione e applicazioni dell’intelligenza artificiale. È quanto evidenziato da Stefano Marangoni, Director – Aerospace, Defence & Naval di aizoOn Technology & Consulting, intervenuto in occasione di “Torino Spazio Futuro – Space Horizons: The New Space Economy”, l’iniziativa promossa da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, con il sostegno di Fondazione CRT, e ospitata dalle OGR Torino in qualità di host partner.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e del mondo della ricerca per approfondire le prospettive dell’industria spaziale italiana, con particolare attenzione alle nuove tecnologie e alle competenze necessarie per sostenere la competitività del comparto.

Nel suo intervento, Marangoni ha sottolineato il valore del confronto organizzato alle OGR Torino, individuando due priorità per favorire la crescita della New Space Economy nazionale: lo sviluppo delle competenze e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative.

«Il confronto di oggi alle OGR sulla New Space Economy è stato molto interessante, perché ci ha permesso di discutere di ciò che serve per sviluppare questo settore in Italia. Fondamentalmente sono necessari due elementi: competenze e nuove tecnologie», ha dichiarato Marangoni.

Un binomio che trova applicazione nelle attività di aizoOn Technology & Consulting, impegnata sia nella consulenza tecnologica sia nello sviluppo di soluzioni innovative da portare sul mercato.

«Come azienda cerchiamo di contribuire su entrambi i fronti. Sul piano delle competenze, attraverso la consulenza tecnologica, affianchiamo i team di ricerca e sviluppo con data scientist ed esperti di intelligenza artificiale. Sul fronte delle nuove tecnologie, invece, puntiamo a realizzare soluzioni end-to-end da proporre direttamente sul mercato», ha spiegato.

La disponibilità di figure professionali specializzate, in particolare nell’analisi dei dati e nell’intelligenza artificiale, assume quindi un ruolo importante nell’accompagnare le attività di ricerca e sviluppo delle imprese del settore.

Accanto alla valorizzazione delle competenze, Marangoni ha richiamato l’attenzione sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale direttamente a bordo dei satelliti, con particolare riferimento all’osservazione della Terra.

«Anche in questo ambito facciamo ampio ricorso all’intelligenza artificiale, applicandola direttamente a bordo dei satelliti per l’osservazione della Terra», ha sottolineato Marangoni.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei sistemi satellitari rappresenta uno degli ambiti di innovazione tecnologica richiamati durante l’intervento, evidenziando come le competenze digitali possano trovare applicazione concreta nello sviluppo di nuove soluzioni per l’industria spaziale.

Le dichiarazioni si inseriscono nel confronto promosso da ANGI attraverso “Torino Spazio Futuro”, durante il quale è stato presentato anche il Position Paper dedicato allo sviluppo della filiera spaziale italiana, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e ricerca e individuare nuove prospettive di crescita per il comparto.

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