Si avvia verso una graduale normalizzazione la crisi dell’autotrasporto che nelle ultime ore ha tenuto con il fiato sospeso l’Italia meridionale. A seguito degli interventi annunciati dall’esecutivo, gli autotrasportatori dell’Associazione Imprese Autotrasportatori Siciliani e la Federazione Regionale della Logistica in Calabria hanno deciso di sospendere l’astensione dal servizio e i blocchi stradali che paralizzavano snodi cruciali come l’autostrada Messina-Catania, l’area portuale di Palermo e diversi tratti calabresi.
Una decisione presa con senso di responsabilità per evitare il collasso delle forniture, pur mantenendo uno stato di allerta in vista del prossimo confronto istituzionale previsto con il Ministero dei Trasporti.
L’allarme dei sindaci e la risposta del Viminale
La svolta arriva dopo ore di forte tensione nei territori. I sindaci di grandi metropoli come Napoli e Bari avevano lanciato un grido d’allarme parlando di «città a rischio paralisi», a causa dei supermercati rimasti sprovvisti di beni alimentari freschi e dei distributori di carburante lasciati completamente a secco.
Di fronte al rischio di blocco della filiera agroalimentare, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto la linea dura:
- Presidio del territorio: Massima vigilanza da parte di prefetti e questori contro eventuali infiltrazioni criminali,con identificazioni e denunce.
- Scorta ai Tir: Le forze dell’ordine sono state impiegate per scortare i camionisti non aderenti alla protesta. Soltanto nell’area tra Napoli e provincia sono stati scortati oltre 500 mezzi pesanti per garantire l’arrivo dei beni di prima necessità.
Il pacchetto di aiuti: 110 milioni per il gasolio e stop alle rate di leasing
Sul fronte economico, il Consiglio dei Ministri ha messo a punto un decreto legge d’urgenza per sostenere la categoria e mitigare l’impatto del caro carburanti. Come spiegato dal viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, il provvedimento introduce:
- 110 milioni di euro destinati al rimborso diretto delle spese per il gasolio.
- Sospensione di 5 mesi delle rate dei leasing per i mezzi di trasporto.
- Meccanismi di tutela contrattuale: L’introduzione del surcharge fuel per spalmare i rincari lungo la filiera e clausole di salvaguardia per i contratti non scritti.
Tensione ancora alta tra gli agricoltori e boom dei prezzi al distributore
Nonostante lo sblocco dei mezzi pesanti, la protesta non si è del tutto spenta. In Calabria e in altre aree del Sud, alcuni movimenti di agricoltori continuano a presidiare diversi svincoli autostradali (tra cui Falerna e Castrovillari), rifiutando la linea della mediazione.
Nel frattempo, l’emergenza si riflette pesantemente sui prezzi alla pompa: le ultime rilevazioni del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) registrano il gasolio a 2,30 euro al litro in autostrada e a 2,26 euro sulla rete ordinaria,mentre la benzina si attesta stabilmente sopra i 2,02 euro al litro.
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