Manovra 2027, il testo arriva alla Camera: tutte le novità su pensioni, Irpef, tasse e affitti

Via libera alla presentazione del disegno di legge di Bilancio in Parlamento. Tra le misure previste, rivalutazione piena delle pensioni fino a quattro volte il minimo, riduzione dell’Irpef, proroga dell’Ape sociale e nuove disposizioni fiscali per banche, assicurazioni e contratti di locazione.

La Manovra 2027 entra ufficialmente nella fase parlamentare. Dopo la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato, il disegno di legge di Bilancio è stato trasmesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze alla Presidenza del Consiglio e successivamente al Presidente della Repubblica.

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha autorizzato la presentazione del provvedimento alle Camere e il testo è stato inviato a Montecitorio.

Il documento contiene numerose misure che interessano famiglie, lavoratori, pensionati e imprese. Tra le principali novità figurano il taglio della seconda aliquota Irpef al 33%, le nuove percentuali di rivalutazione delle pensioni, la proroga dell’Ape sociale e gli interventi sulla tassazione delle banche e delle assicurazioni.

Le disposizioni sono contenute nel disegno di legge e non sono ancora definitive: il Parlamento dovrà esaminarle e potrà modificarle prima dell’approvazione della legge di Bilancio.

Pensioni 2027, rivalutazione piena fino a 2.447 euro

Una delle novità più rilevanti riguarda il meccanismo di rivalutazione degli assegni pensionistici, previsto per adeguarne gli importi all’andamento dell’inflazione.

Secondo il testo della Manovra, la rivalutazione sarà riconosciuta integralmente soltanto per i trattamenti pensionistici fino a quattro volte il minimo Inps, indicato in 611,85 euro.

La soglia corrisponde quindi a 2.447,40 euro.

Per gli assegni superiori sono previste percentuali di rivalutazione progressivamente ridotte:

  • Fino a quattro volte il minimo, pari a 2.447,40 euro: 100%.
  • Fino a cinque volte il minimo, pari a 3.059,25 euro: 85%.
  • Oltre cinque e fino a sei volte il minimo, pari a 3.671,10 euro: 53%.
  • Tra sei e otto volte il minimo, fino a 4.894,80 euro: 47%.
  • Tra otto e dieci volte il minimo, fino a 6.118,50 euro: 37%.
  • Oltre dieci volte il minimo: 32%.

Le percentuali indicate riguardano la quota di rivalutazione riconosciuta e non una riduzione diretta dell’importo della pensione.

Pensioni anticipate, fondo da 850 milioni di euro all’anno

Il disegno di legge prevede inoltre l’istituzione di un fondo per il sostegno all’uscita dal mercato del lavoro, con una dotazione di 850 milioni di euro annui dal 2027 al 2029.

Le risorse saranno destinate a finanziare interventi da definire attraverso un successivo provvedimento legislativo, anche a favore di lavoratori in condizioni di difficoltà.

La Lega ha collegato politicamente questa misura all’obiettivo di superare alcuni aspetti della legge Fornero.

Il fondo, tuttavia, non introduce automaticamente nuove forme di pensionamento anticipato: modalità, requisiti e beneficiari dovranno essere stabiliti da norme successive.

Ape sociale prorogata al 2027: requisiti e beneficiari

Tra le misure confermate figura la proroga dell’Ape sociale per il 2027.

Lo strumento consente a determinate categorie di lavoratori di accedere a un’indennità prima del raggiungimento dei requisiti ordinari per la pensione.

L’età minima richiesta rimane fissata a 63 anni e 6 mesi.

La misura interessa, nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti, disoccupati, caregiver, persone con invalidità e lavoratori impiegati in attività gravose.

Per finanziare la proroga sono previsti stanziamenti aggiuntivi di 180 milioni di euro nel 2027 e 370 milioni nel 2028, con risorse programmate anche negli anni successivi.

Rimane il divieto di cumulo con redditi da lavoro dipendente o autonomo, fatta eccezione per il lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5.000 euro lordi annui.

Tfs dei dipendenti pubblici, tempi di pagamento più brevi

La Manovra interviene anche sul trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici, prevedendo una riduzione progressiva dei tempi di attesa per la liquidazione.

Il calendario indicato nel disegno di legge prevede:

  • Dal 2028, riduzione dell’attesa da nove a sei mesi per i lavoratori che maturano i requisiti pensionistici entro l’anno.
  • Dal 2029, ulteriore riduzione a tre mesi.
  • Dal 2030, possibilità di avviare il pagamento dalla cessazione del servizio per chi va in pensione al raggiungimento dei limiti di età.
  • Dal 2035, eliminazione della rateizzazione prevista per chi lascia il lavoro per raggiunti limiti di età.

È inoltre previsto un aumento graduale della soglia economica entro la quale il Tfs potrà essere corrisposto in un’unica soluzione.

Le modifiche mirano a ridurre i tempi necessari ai dipendenti pubblici per ricevere le somme maturate al termine della carriera.

Irpef 2027, seconda aliquota ridotta al 33%

Sul fronte fiscale, il disegno di legge contiene la riduzione della seconda aliquota Irpef al 33%, nell’ambito dell’intervento rivolto ai redditi fino a 55mila euro.

Secondo la relazione tecnica, la modifica interesserebbe circa 3,2 milioni di contribuenti.

L’effettivo risparmio fiscale dipenderà dal reddito imponibile e dalle modalità applicative della nuova disposizione.

Il taglio rappresenta uno degli interventi con cui il governo intende alleggerire il carico fiscale su una parte dei contribuenti.

Flat tax, proroga del limite di 35mila euro

La Manovra contiene anche disposizioni relative al regime forfettario.

In particolare, viene prorogata al 2027 la soglia di 35mila euro riferita ai redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, ai fini dell’accesso o della permanenza nel regime agevolato, secondo le condizioni previste dalla normativa.

La relazione tecnica esamina inoltre una modifica fiscale che, secondo le stime riportate, potrebbe portare circa 41mila contribuenti a scegliere il regime forfettario per la convenienza economica derivante dalle minori imposte.

Le informazioni disponibili non specificano tutti i dettagli applicativi della misura, che dovranno essere valutati alla luce del testo completo.

Affitti a canone concordato, nuove aliquote solo per i nuovi contratti

Tra le novità fiscali compaiono anche modifiche alla tassazione delle locazioni a canone concordato.

Secondo quanto emerge dal disegno di legge, le nuove aliquote ridotte saranno applicabili soltanto ai nuovi contratti.

La distinzione è importante perché limita l’ambito temporale della disposizione, senza prevedere automaticamente l’applicazione del nuovo trattamento fiscale ai contratti già in essere.

Per conoscere le percentuali esatte e le condizioni di accesso sarà necessario fare riferimento agli articoli del provvedimento e alle eventuali modifiche introdotte durante l’esame parlamentare.

Banche e assicurazioni, addizionale Ires più alta e Tobin tax raddoppiata

Il disegno di legge prevede ulteriori interventi fiscali che coinvolgono il settore finanziario.

Per banche e assicurazioni è indicato un aumento di tre punti percentuali dell’addizionale Ires per il 2027 e il 2028.

Tra le misure compare inoltre il raddoppio della Tobin tax, l’imposta applicata a determinate transazioni finanziarie.

Gli interventi rientrano nel quadro delle nuove entrate fiscali previste dalla Manovra.

Anche in questo caso, l’effettiva applicazione delle disposizioni dipenderà dall’approvazione definitiva della legge.

Legge di Bilancio 2027, cosa succede ora

Con l’autorizzazione del Presidente della Repubblica e la trasmissione alla Camera dei deputati, il disegno di legge di Bilancio avvia il proprio percorso parlamentare.

Il testo sarà esaminato dalle commissioni competenti e successivamente dalle assemblee parlamentari, che potranno proporre e approvare modifiche.

La legge di Bilancio dovrà essere approvata entro il 31 dicembre 2026 per entrare in vigore dal 1° gennaio 2027.

Le misure attualmente previste costituiscono quindi la base della discussione parlamentare, ma potrebbero subire modifiche prima del voto finale.

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