Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso del messaggio di fine anno, oggi 31 dicembre 2020. (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Mattarella a Napoli per i 20 anni della Fondazione con il Sud: «Chi nasce nel Mezzogiorno deve poter scegliere di restare»

Il presidente della Repubblica interviene all’incontro “Sud Vivo”, dedicato allo spopolamento e al futuro delle regioni meridionali. Al centro dell’appuntamento le opportunità per i giovani, la rigenerazione demografica e il ruolo del Terzo settore.

Il futuro del Mezzogiorno passa dalla possibilità di scegliere liberamente dove costruire la propria vita, senza essere costretti a lasciare il territorio d’origine per cercare opportunità altrove. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto questa mattina a Napoli in occasione del ventesimo anniversario della Fondazione con il Sud.

Il Capo dello Stato ha partecipato all’incontro “Sud Vivo”, ospitato nel Complesso monumentale Donnaregina, un appuntamento dedicato alle sfide demografiche, sociali ed economiche delle regioni meridionali.

Al centro della giornata il fenomeno dello spopolamento, che interessa numerosi territori del Sud Italia, e la necessità di creare condizioni capaci di favorire la permanenza dei giovani, il ritorno di chi è emigrato e l’arrivo di nuove persone.

Mattarella: «Il futuro del Sud è interesse nazionale»

Nel corso dell’incontro, il presidente della Repubblica ha pronunciato un breve intervento non previsto dal programma, richiamando l’attenzione sulla libertà di scelta e sulle prospettive di sviluppo del Mezzogiorno.

«Chi nasce nel Meridione possa scegliere liberamente di restarvi, possa tornarvi se ha fatto esperienza altrove e possa aggiungersi chi viene da fuori per arrivare qui», ha dichiarato Mattarella.

Il Capo dello Stato ha poi sottolineato come questa prospettiva non riguardi esclusivamente le regioni meridionali, ma rappresenti una questione strategica per tutto il Paese.

«Questa è una chiave di sviluppo per l’intero Paese, è interesse nazionale dell’Italia», ha aggiunto il presidente.

Parole che pongono al centro del dibattito la necessità di garantire opportunità concrete nei territori del Sud, affinché la mobilità geografica sia una possibilità e non una scelta obbligata dalla mancanza di prospettive.

Sud Vivo, a Napoli il confronto sullo spopolamento del Mezzogiorno

L’incontro “Sud Vivo” è stato organizzato nell’ambito delle iniziative per celebrare i vent’anni della Fondazione con il Sud, con particolare attenzione al tema della rigenerazione demografica.

L’appuntamento si inserisce in una campagna partecipativa promossa dalla Fondazione insieme a circa 200 organizzazioni, enti e realtà culturali provenienti da tutta Italia.

L’obiettivo è approfondire le cause e le conseguenze dello spopolamento del Mezzogiorno, individuando possibili strategie per rendere i territori più attrattivi e capaci di offrire opportunità alle nuove generazioni.

La diminuzione della popolazione e l’allontanamento di molti giovani rappresentano infatti sfide importanti per la tenuta economica e sociale di numerose comunità meridionali.

Il tema non riguarda soltanto il numero degli abitanti, ma anche la possibilità di mantenere servizi, attività produttive, reti associative e occasioni di partecipazione alla vita collettiva.

Presentati il Report Sud Vivo e l’indagine Demopolis

Durante l’evento sono stati presentati il “Report Sud Vivo” e un’anticipazione dell’indagine realizzata da Demopolis sul fenomeno dello spopolamento.

I contributi hanno offerto una base di confronto sulle trasformazioni demografiche del Mezzogiorno e sulle prospettive di sviluppo dei territori.

L’iniziativa ha coinvolto rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e culturale, con l’obiettivo di costruire una riflessione condivisa sulle politiche necessarie a contrastare la perdita di popolazione.

Tra gli interventi anche quelli di Giovanni Azzone, presidente di Acri, e di Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore.

Le conclusioni sono state affidate a Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud.

Vent’anni di Fondazione con il Sud: il ruolo del Terzo settore

L’anniversario rappresenta anche un’occasione per riflettere sul ruolo della Fondazione con il Sud nella promozione dello sviluppo sociale e nella valorizzazione delle comunità meridionali.

Il lavoro delle organizzazioni del Terzo settore costituisce uno degli elementi centrali di questo percorso, attraverso iniziative dedicate all’inclusione, alla partecipazione civica e alla valorizzazione delle risorse locali.

La campagna “Sud Vivo” richiama proprio l’importanza di coinvolgere associazioni, istituzioni e cittadini nella costruzione di nuove prospettive per il Mezzogiorno.

Un approccio che considera lo sviluppo non soltanto come crescita economica, ma anche come capacità dei territori di creare legami, opportunità e condizioni di vita sostenibili.

La fotografia di Mattarella con i bambini della Cooperativa La Paranza

Nel corso della visita al Complesso monumentale Donnaregina, il presidente Mattarella ha dedicato anche un momento ai bambini della Cooperativa Sociale La Paranza, con i quali ha posato per una fotografia.

Un incontro che ha accompagnato una giornata dedicata al futuro del Sud e al ruolo delle nuove generazioni nella vita delle comunità.

Il messaggio emerso dall’appuntamento di Napoli è quello di un Mezzogiorno che deve poter offrire ai propri cittadini la libertà di restare, partire e tornare, senza che le difficoltà economiche e sociali limitino le possibilità individuali.

Una sfida che, come ricordato dal presidente della Repubblica, riguarda il futuro dell’intera Italia.

About The Author

Condividi l'articolo sui tuoi social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *