CyberShield AI Italia, Picierno (Vicepresidente Parlamento europeo): «Sulla sicurezza utilizziamo categorie di un mondo che non esiste più»

Cybersecurity e intelligenza artificiale sono ormai questioni strategiche per la protezione delle democrazie, delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali. È il messaggio lanciato dall’On. Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo, intervenuta in collegamento da Bruxelles a “CyberShield AI Italia – La nuova difesa digitale nazionale”, l’evento promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) e svoltosi ieri nel Salone d’Onore della Caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma, sotto l’Alto Patrocinio dell’Arma dei Carabinieri e con il Parlamento europeo – Ufficio in Italia in qualità di Official Partner.

L’appuntamento ha riunito istituzioni italiane ed europee, vertici della sicurezza, Forze Armate, forze di polizia, agenzie dello Stato, imprese, università e mondo della ricerca per un confronto sulle nuove sfide della sicurezza digitale e sulla crescente interconnessione tra cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza nazionale.

«La composizione stessa di questa platea ci restituisce la prima evidenza: la sicurezza del nostro tempo non può essere in alcun modo governata attraverso compartimenti separati», ha sottolineato Picierno. Una vulnerabilità economica, istituzionale o democratica, secondo la Vicepresidente del Parlamento europeo, può infatti trasferirsi rapidamente da un settore all’altro.

«Un attacco a un’infrastruttura digitale può produrre, lo abbiamo imparato a un prezzo altissimo, conseguenze fisiche, economiche, sociali e anche geopolitiche». Nessuna singola amministrazione, agenzia o impresa, ha evidenziato Picierno, può quindi affrontare autonomamente sfide che attraversano contemporaneamente più dimensioni della sicurezza.

Da qui la necessità di ripensare anche le categorie tradizionalmente utilizzate per interpretare le minacce. «Quando parliamo di sicurezza, spesso purtroppo continuiamo a utilizzare categorie che appartengono a un mondo che non c’è più», ha affermato. «Un mondo nel quale era possibile distinguere con maggiore facilità l’interno dall’esterno, la guerra dalla pace, la minaccia militare dalla minaccia civile. Quel mondo noi lo abbiamo lasciato, non esiste più».

In questo nuovo scenario, anche la tutela della democrazia assume una dimensione tecnologica. Proteggerla significa, secondo Picierno, garantire il funzionamento delle infrastrutture critiche, tutelare l’integrità dei dati, assicurare la continuità dei servizi essenziali, proteggere le catene di approvvigionamento e difendere lo spazio informativo.

«È precisamente qui che cybersecurity e intelligenza artificiale diventano questioni strategiche fondamentali», ha sottolineato la Vicepresidente del Parlamento europeo.

Per lungo tempo, ha osservato Picierno, la sicurezza informatica è stata pensata soprattutto come protezione di un perimetro: autenticazione, segmentazione dei rischi e sistemi di rilevamento continuano a rappresentare componenti fondamentali della difesa, ma lo scenario attuale richiede un approccio più ampio.

«La difesa del perimetro resta fondamentale, ma oggi purtroppo abbiamo imparato che non basta più», ha evidenziato.

Il messaggio emerso dall’intervento è quello di una sicurezza digitale sempre più intrecciata con la capacità stessa delle istituzioni democratiche di continuare a funzionare di fronte alle crisi. Un tema centrale anche nel confronto di CyberShield AI Italia, che ha posto al centro la protezione dei dati sensibili, la continuità dei servizi essenziali e la resilienza degli asset strategici del Paese.

Le indicazioni emerse durante la giornata confluiranno nel “Defence Innovation Papers” di ANGI, destinato al Governo e alle Commissioni parlamentari competenti, con l’obiettivo di contribuire al confronto sulle future strategie italiane in materia di cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza nazionale.

About The Author

Condividi l'articolo sui tuoi social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *