Il Coordinatore di OGR Tech, intervenuto all’evento promosso da ANGI, evidenzia la crescita delle candidature ai programmi di accelerazione e il ruolo delle tecnologie emergenti nello sviluppo della Space Economy.
Il settore aerospaziale si conferma uno degli ambiti strategici per l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali, con un interesse crescente da parte delle startup italiane ed europee. È quanto evidenziato da Matteo Pessione, Coordinatore di OGR Tech, intervenuto a “Torino Spazio Futuro – Space Horizons: The New Space Economy”, l’iniziativa promossa da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, con il sostegno di Fondazione CRT, e ospitata dalle OGR Torino in qualità di host partner.
L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e del mondo della ricerca per un confronto sulle prospettive dell’industria spaziale italiana, con particolare attenzione alla competitività del settore, alle nuove tecnologie e al ruolo delle startup nella crescita della Space Economy.
Nel suo intervento, Pessione ha sottolineato il valore della collaborazione con ANGI e l’importanza dell’aerospazio nelle attività di OGR Tech, il polo dell’innovazione sviluppato all’interno delle OGR Torino.
«Come OGR Torino siamo lieti di essere partner di questa iniziativa, che mette al centro il settore aerospaziale, uno dei comparti più strategici per OGR Tech. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita significativa del settore e, dal nostro punto di vista, quello del sostegno a startup e scaleup, abbiamo registrato un aumento delle candidature di realtà italiane ed europee ai nostri programmi di accelerazione, come Takeoff, specializzato proprio nell’aerospazio», ha dichiarato Pessione.
Un andamento che testimonia il crescente interesse delle nuove imprese tecnologiche verso le opportunità offerte dall’industria spaziale. In particolare, i programmi di accelerazione rappresentano uno strumento per accompagnare startup e scaleup nello sviluppo delle proprie soluzioni innovative e nel percorso di crescita imprenditoriale.
Accanto all’espansione delle attività legate al settore aerospaziale, Pessione ha richiamato l’attenzione anche sul segmento downstream, che comprende le applicazioni e i servizi sviluppati a partire dalle tecnologie e dai dati spaziali.
«Un altro segnale molto positivo riguarda il segmento downstream, probabilmente sostenuto anche dalle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Negli ultimi due anni abbiamo osservato un’ulteriore crescita delle candidature in questo ambito, a conferma dell’interesse verso le nuove applicazioni delle tecnologie spaziali», ha spiegato Pessione.
L’integrazione tra tecnologie spaziali e intelligenza artificiale emerge così come una delle direttrici di sviluppo osservate dall’ecosistema OGR Tech, in un contesto nel quale le startup possono contribuire alla nascita di nuovi servizi e modelli di business.
In conclusione, Pessione ha ribadito l’importanza della collaborazione con l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori.
«Desidero ringraziare ANGI per questa collaborazione che prosegue ormai da anni, con l’auspicio di ritrovarci presto per una nuova occasione di confronto», ha concluso.
L’intervento si inserisce nel percorso di “Torino Spazio Futuro”, che ha visto anche la presentazione del Position Paper dedicato allo sviluppo della filiera spaziale italiana, con proposte orientate a rafforzare la competitività del comparto, favorire gli investimenti e valorizzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
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