Il Segretario Generale di Fondazione CRT, intervenuta all’evento promosso da ANGI alle OGR Torino, sottolinea l’importanza di investire nei giovani e trasformare il confronto sull’innovazione in opportunità concrete per il tessuto imprenditoriale.
Trasformare il confronto tra giovani, imprese e istituzioni in nuove iniziative imprenditoriali, valorizzando le eccellenze industriali del territorio e creando opportunità concrete per le nuove generazioni. È questo il messaggio lanciato da Patrizia Polliotto, Segretario Generale di Fondazione CRT, in occasione di “Torino Spazio Futuro – Space Horizons: The New Space Economy”, l’iniziativa promossa da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, con il sostegno di Fondazione CRT, e ospitata dalle OGR Torino in qualità di host partner.
L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della ricerca per approfondire le prospettive della Space Economy, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, alla crescita delle imprese e al coinvolgimento delle giovani generazioni.
Nel suo intervento, Polliotto ha evidenziato il valore dell’iniziativa e il significato della sua realizzazione all’interno delle OGR Torino, sottolineando il ruolo che Fondazione CRT attribuisce alla valorizzazione dei giovani e delle loro competenze.
«Per noi, come Fondazione CRT, è molto importante ospitare questa iniziativa alle OGR, perché crediamo che le risposte che oggi siamo in grado di offrire ai giovani siano tra le azioni più importanti che possiamo promuovere. Siamo di fronte a un appuntamento di alto livello, che vede le nuove generazioni impegnarsi nei settori industriali di maggiore eccellenza del nostro territorio», ha dichiarato Polliotto.
Un impegno che, secondo il Segretario Generale di Fondazione CRT, deve tradursi in risultati capaci di andare oltre il momento del confronto e della condivisione di idee. L’obiettivo è favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali, contribuendo allo sviluppo economico e produttivo del territorio torinese.
«Ci auguriamo che da questa iniziativa nasca qualcosa di più di un convegno, di un incontro o di uno scambio di idee. Ci auguriamo che nascano nuove imprese, perché è proprio questo l’obiettivo per il quale lavoriamo: sostenere lo sviluppo del nostro territorio», ha sottolineato Polliotto.
Le sue parole richiamano la necessità di creare un collegamento concreto tra le competenze delle nuove generazioni e le opportunità offerte dai settori industriali più avanzati, affinché le iniziative dedicate all’innovazione possano generare ricadute positive anche sul piano imprenditoriale.
In questo percorso, le OGR Torino rappresentano un luogo di incontro tra idee, competenze e realtà produttive, in linea con la missione di Fondazione CRT di sostenere la crescita e la valorizzazione del territorio.
«Questa è la nostra missione, la missione di Fondazione CRT e delle OGR. Grazie alla collaborazione con ANGI, crediamo che tutto questo possa realizzarsi sempre di più», ha concluso Polliotto.
L’intervento si inserisce nel confronto promosso da ANGI attraverso “Torino Spazio Futuro”, durante il quale è stato presentato anche il Position Paper dedicato allo sviluppo della filiera spaziale italiana, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca e individuare nuove prospettive di crescita per il comparto aerospaziale.
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