Il porto di Civitavecchia chiude il primo semestre del 2025 con numeri positivi. Nei primi sei mesi dell’anno, lo scalo ha movimentato complessivamente 3.869.909 tonnellate di merci, pari a un incremento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 (+155.512 tonnellate).
Merci e rinfuse: saldo positivo
Il traffico delle rinfuse liquide cresce del 2,9% (541.081 tonnellate), mentre quello delle rinfuse solide segna un +14,8% (456.743 tonnellate), trainato soprattutto da ferroleghe e cippato. In evidenza i prodotti metallurgici (+58,3%, 174.776 tonnellate) e le altre rinfuse solide (+49,7%, 32.928 tonnellate).
Prosegue invece il calo del carbone legato alla centrale di Torrevaldaliga Nord, quasi azzerato (-97,1%).
In aumento anche i contenitori: +14,4% per un totale di 56.586 TEU, con una crescita significativa degli invii di vuoti (+17,3%).
Crociere verso un nuovo record
I dati più rilevanti arrivano dal traffico passeggeri: il comparto crociere cresce del 6,3%, toccando quota 1.462.212 crocieristi e 345 accosti. Se il trend proseguirà nel secondo semestre, il porto potrebbe superare la soglia dei 3,5 milioni di crocieristi nell’anno, segnando un nuovo record.
In lieve calo, invece, i passeggeri dei collegamenti di linea (-1,9%, 488.933 unità), mentre cresce il traffico automezzi (+7,3%, 382.693), in particolare le autovetture in polizza (+14,7%) e gli autopasseggeri (+4,9%).
Il network Civitavecchia–Gaeta–Fiumicino
Nel complesso, il sistema portuale laziale registra 6.065.875 tonnellate movimentate (-3,2%). Il calo è legato soprattutto a Fiumicino, dove il traffico merci (-14,9%) risente della flessione del jet fuel destinato all’aeroporto di Fiumicino.
A Gaeta, il traffico scende a 827.477 tonnellate (-12,3%), penalizzato dal calo delle merci liquide (-21,3%), ma cresce il numero degli accosti (+14,7%).
Le parole dell’AdSP
“Questi dati dimostrano una crescita importante per Civitavecchia, soprattutto nei settori merceologici e nelle crociere” – commenta Raffaele Latrofa, Commissario Straordinario dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale – “Con le infrastrutture in corso di realizzazione renderemo i porti ancora più competitivi e attrattivi”.
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