Promosso da ANGI e Fondazione CRT, “Torino Spazio Futuro – Space Horizons: The New Space Economy” riunirà istituzioni, imprese e ricerca per discutere competitività, investimenti, nuove tecnologie e opportunità di sviluppo del settore aerospaziale. Con illustrazione del Position Paper.
La nuova economia dello Spazio non riguarda più soltanto satelliti, missioni e ricerca scientifica. È una filiera industriale in trasformazione, capace di generare nuove opportunità economiche, attrarre investimenti e sviluppare tecnologie con applicazioni sempre più concrete anche sulla Terra. Ma quali condizioni servono all’Italia per rafforzare il proprio ruolo in un mercato internazionale sempre più competitivo?
Da questa domanda prende forma “Torino Spazio Futuro – Space Horizons: The New Space Economy”, l’appuntamento in programma martedì 20 ottobre 2026 alle OGR Torino, promosso da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori e Fondazione CRT per mettere a confronto istituzioni, imprese, università e centri di ricerca sulle prospettive dell’industria spaziale italiana.
Al centro della giornata non ci sarà soltanto un’analisi delle trasformazioni tecnologiche del settore, ma anche la necessità di individuare priorità condivise per sostenere la crescita dell’ecosistema nazionale. Un confronto che troverà un momento significativo nella presentazione del Position Paper “Torino Spazio Futuro”, documento elaborato a partire dal percorso di dialogo, avviato lo scorso 16 settembre a Torino, tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo industriale e della ricerca.
L’obiettivo è portare all’attenzione dei protagonisti della filiera prospettive di sviluppo e opportunità concrete, affrontando alcune delle questioni decisive per il futuro del comparto: dalla competitività delle imprese all’autonomia strategica, dalla capacità di trasformare la ricerca in innovazione industriale alla necessità di attrarre capitali e formare nuove competenze.
«La Space Economy rappresenta una grande opportunità industriale per l’Italia, ma il vero obiettivo è trasformare le nostre eccellenze tecnologiche in crescita economica e competitività. Servono investimenti, nuove competenze e una strategia condivisa tra istituzioni, imprese e ricerca. Con Torino Spazio Futuro vogliamo contribuire a definire priorità concrete per il futuro del settore», dichiara Gabriele Ferrieri, presidente di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.
La Space Economy sta progressivamente ampliando i propri confini, coinvolgendo settori che vanno oltre l’industria aerospaziale tradizionale. Tecnologie satellitari, infrastrutture digitali, servizi avanzati e nuovi modelli imprenditoriali aprono possibilità di sviluppo che richiedono una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato.
È proprio sul dialogo tra ricerca, industria e istituzioni che si concentrerà il programma di Torino Spazio Futuro, articolato in quattro sessioni dedicate alle principali sfide dell’economia spaziale: dalla competitività internazionale e dall’autonomia strategica dell’industria italiana alle opportunità offerte dal New Space e dai nuovi modelli di business, passando per investimenti, startup e sviluppo di nuove competenze, fino alle applicazioni delle tecnologie satellitari per la sostenibilità, la sicurezza e i servizi destinati alla Terra.
A dare avvio al confronto istituzionale saranno Andrea Tronzano, assessore al Bilancio della Regione Piemonte, Chiara Foglietta, assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione e Trasporti della Città di Torino, e Vittoria Nallo, consigliera regionale del Piemonte. Il mondo accademico sarà rappresentato da Marco Pironti, vicerettore all’Innovazione dell’Università di Torino, e Giuliana Mattiazzo, vicerettrice del Politecnico di Torino. Tra gli interventi anche quello di Matteo Pessione, coordinatore di OGR Tech, mentre l’onorevole Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo parlamentare Space Economy, contribuirà attraverso un videomessaggio.
Particolare attenzione sarà riservata alla presentazione del Position Paper “Torino Spazio Futuro”, con il contributo di Anass Hanafi, delegato ANGI per la Space Economy e lo Space Law. Il documento, nato dal percorso di confronto avviato a settembre, offrirà una base di discussione sulle prospettive di sviluppo dell’ecosistema spaziale nazionale.
Il dibattito sulla competitività dell’industria italiana vedrà la partecipazione di rappresentanti di importanti realtà del settore, tra cui Vincenzo Giorgio di Thales Alenia Space, Stefano Marangoni di aizoOn Technology & Consulting, Giuseppe Santangelo di Space Industries, Stefano Serra di TESEO, Stefano Beco di AIAD e Matteo Gandetto di RINA. A portare ulteriori contributi saranno Piero Messidoro, esperto del settore spaziale, e Francesco Paolo Russo, direttore generale ANGI e fondatore e CEO di To Be. Nel programma figura inoltre EES CLEMESSY Italy, EIFFAGE Group.
Dopo il saluto istituzionale di Patrizia Polliotto, segretario generale di Fondazione CRT, i lavori proseguiranno con un approfondimento sulle nuove frontiere del New Space. Interverranno Andrea Romiti di APR, Stefano Buscaglia di LINKS, Stefano Gualandris di Technosprings, Raffaello Cesoni di RAFLATECH, Anthony Pio Fornaro di StarView, Benedetto Cavicchi di AI4I e Dario Elia Tosi, professore associato all’Università di Torino.
Un’altra sessione affronterà il passaggio dalla ricerca al mercato, con particolare attenzione agli investimenti, alle startup e alla formazione di nuove professionalità. Il confronto coinvolgerà Dario Peirone, Paolo Biancone e Francesco Nicolidell’Università di Torino, Eugenia Forte di Fondazione CRT, Paolo Pari di Digisky, Leo Italiano di I3P ed ESA BIC Turin e Francesco Berri di Azimut Investments.
A concludere le tavole rotonde sarà “Space for Earth”, dedicata all’impiego delle tecnologie spaziali per affrontare sfide che riguardano direttamente la vita sulla Terra, dal monitoraggio ambientale alla sicurezza. Ne discuteranno Maria Fabrizia Buongiorno dell’INGV, Gaia Ravazzolo, Research Fellow in Space & Defence, Samuele Le Pera di Assoconsult Giovani, Edoardo Lombardo Siviero di WST Law & Tax Firm, Andrea Villa di ORiS e Luca Giraldi dell’Università di Torino.
Con Torino Spazio Futuro, promosso da ANGI con il sostegno di Fondazione CRT e ospitato presso le OGR Torino in qualità di host partner, l’obiettivo è favorire un confronto che vada oltre il singolo appuntamento, valorizzando il percorso avviato nei mesi precedenti e contribuendo a individuare nuove prospettive per un settore strategico per il Paese.
La presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e di importanti realtà industriali testimonia la volontà di mettere in relazione competenze ed esperienze diverse, affrontando non soltanto le opportunità tecnologiche della Space Economy, ma anche le condizioni economiche e industriali necessarie per sostenerne la crescita.
In questo percorso, la presentazione del Position Paper “Torino Spazio Futuro” rappresenterà un passaggio significativo per portare al centro del dibattito priorità e prospettive di sviluppo dell’ecosistema spaziale italiano.
L’iniziativa prenderà il viaquesta sera, lunedì 19 ottobre, alle ore 18.30, con l’opening di Torino Spazio Futuro, che anticiperà la giornata di lavori in programma martedì 20 ottobre presso le OGR Torino, in Corso Castelfidardo 22. Gli accrediti inizieranno alle ore 8.30, mentre dalle 9.00 alle 14.30 si susseguiranno interventi istituzionali, tavole rotonde e la presentazione del Position Paper “Torino Spazio Futuro”, momento centrale dell’iniziativa dedicata alle prospettive dell’industria spaziale italiana.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione attraverso il sito ufficiale dell’iniziativa.
Informazioni e iscrizioni: https://www.angi.tech/eventi/torino-spazio-futuro-space-horizons-the-new-space-economy-20-ottobre-alle-ogr-torino/
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