Papa Leone XIV, condizioni in miglioramento: possibile Angelus dal Gemelli domenica 18 ottobre

Il Pontefice prosegue la convalescenza dopo l’intervento al polmone. Controlli nella norma e ripresa delle attività lavorative. La Santa Sede valuta la possibilità di organizzare la preghiera domenicale direttamente dall’ospedale.

Papa Leone XIV continua il percorso di recupero al Policlinico Gemelli di Roma, dove il 13 ottobre è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un adenocarcinoma al polmone destro. Le ultime comunicazioni mediche descrivono un decorso postoperatorio regolare, mentre il Pontefice ha già ripreso parte delle proprie attività istituzionali e religiose.

L’attenzione si concentra ora su domenica 18 ottobre, quando Leone XIV potrebbe guidare la tradizionale preghiera dell’Angelus direttamente dall’ospedale. Al momento, tuttavia, non è arrivata una conferma ufficiale sulle modalità dell’appuntamento.

Le condizioni del Papa dopo l’intervento

Secondo il bollettino diffuso dai medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora, gli accertamenti effettuati dopo l’operazione hanno fornito risultati rassicuranti.

I controlli di routine sono risultati nella norma e la radiografia del torace ha evidenziato una buona ripresa del polmone operato.

Il Pontefice è inoltre riuscito a svolgere autonomamente le attività quotidiane e ha partecipato a una seduta di fisioterapia comprendente esercizi motori completi.

I sanitari hanno quindi confermato che il recupero sta procedendo regolarmente, pur restando necessario il monitoraggio delle condizioni cliniche durante la convalescenza.

Ripresi gli impegni istituzionali e le celebrazioni religiose

Nonostante il ricovero, Leone XIV ha ripreso gradualmente la propria attività lavorativa.

La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato che il Pontefice ha concelebrato la messa al decimo piano del Policlinico Gemelli, dove sta trascorrendo la degenza.

Il Papa ha inoltre incontrato monsignor Paolo Rudelli, sostituto della Segreteria di Stato, proseguendo così alcuni degli impegni legati alla guida della Chiesa.

La ripresa delle attività avviene parallelamente alla fisioterapia e ai controlli medici previsti dopo l’intervento.

Angelus del 18 ottobre: si valuta un collegamento dall’ospedale

La principale incognita riguarda la partecipazione del Pontefice all’Angelus di domenica 18 ottobre.

Secondo quanto riportato da RomaToday, alcuni tecnici avrebbero effettuato sopralluoghi al Gemelli per verificare la possibilità di organizzare la preghiera dall’ospedale.

Sulla questione è intervenuto anche il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, che ha subordinato l’eventuale partecipazione del Papa alle sue condizioni di salute.

«Se sta bene lo farà dal Gemelli», ha dichiarato Parolin.

L’ipotesi resta quindi aperta, ma ogni decisione dovrà tenere conto delle indicazioni dei medici e dell’evoluzione del recupero.

I prossimi impegni del Pontefice

Il periodo di convalescenza sarà determinante anche per stabilire quando Leone XIV potrà tornare a svolgere pienamente i propri impegni pubblici.

Il cardinale Parolin ha espresso l’auspicio che il Pontefice possa riprendere le proprie attività, precisando che, qualora fosse necessario, il programma del Pontificato potrebbe essere adattato alle esigenze di salute.

Nei prossimi giorni saranno gli ulteriori accertamenti a fornire indicazioni più precise sui tempi di recupero.

Per il momento, le notizie diffuse dal Policlinico Gemelli e dalla Santa Sede confermano un decorso regolare, accompagnato dalla progressiva ripresa delle attività quotidiane, religiose e istituzionali.

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