Italia, Dbrs conferma il rating A: outlook stabile ma pesano guerra ed energia

Roma – L’agenzia Dbrs Morningstar conferma il rating dell’Italia a “A (low)” con trend stabile, sottolineando però le incognite legate al contesto internazionale e al costo dell’energia.

Secondo l’istituto, la crescita italiana resta “moderata ma resiliente”, ma è esposta a diversi fattori di rischio nel breve periodo. Tra questi, le conseguenze del conflitto in Medio Oriente, che potrebbero incidere sulla domanda interna e rallentare l’espansione economica.

«Le ricadute della guerra rischiano di gravare sulla crescita nel breve termine, anche per la dipendenza dell’Italia dalle importazioni energetiche», evidenzia il report.

A livello europeo, l’outlook appare indebolito da tensioni geopolitiche e spinte protezionistiche, elementi che contribuiscono ad aumentare l’incertezza economica complessiva.

Nonostante ciò, Dbrs riconosce alcuni punti di forza del sistema Italia. In particolare, il percorso di risanamento dei conti pubblici prosegue e la stabilità politica rappresenta un fattore positivo per l’attuazione delle politiche economiche.

Tuttavia, restano sfide strutturali di lungo periodo. L’agenzia sottolinea la necessità di interventi più incisivi per migliorare la produttività, contrastare il calo demografico e colmare le carenze infrastrutturali.

«Saranno necessarie riforme strutturali e investimenti sostenuti per affrontare le criticità storiche», si legge nel documento.

Infine, un segnale positivo arriva dal sistema bancario, considerato solido, anche se destinato a operare in un contesto più complesso nel breve termine.

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