La rappresentante dell’Unione Industriali Torino sottolinea il ruolo dei giovani talenti nella trasformazione delle aziende: dati, competenze e innovazione diventano strumenti fondamentali per la competitività.
TORINO, 28 ottobre 2026 – L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo delle imprese, modificando non soltanto i processi produttivi, ma anche le competenze richieste e le modalità con cui le aziende affrontano le sfide della competitività. È il messaggio di Eleonora Faina, rappresentante dell’Unione Industriali Torino, intervenuta alla quinta edizione dell’AI & VR Festival – Multiverse World, promosso dall’ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e ospitato il 26 e 27 ottobre all’Environment Park di Torino.
Al centro del suo intervento, il rapporto tra innovazione tecnologica e sistema produttivo, con particolare attenzione alla crescente domanda di professionalità capaci di interpretare le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e dall’utilizzo dei dati.
Le imprese manifatturiere e dei servizi, ha spiegato Faina, sono costantemente alla ricerca di talenti in grado di contribuire a una nuova organizzazione aziendale, nella quale tecnologie e informazioni diventano elementi sempre più importanti per migliorare prodotti, processi e produttività.
«Le aziende sono ambienti aperti nei quali è possibile sperimentare e formare nuovi talenti», ha sottolineato Faina, evidenziando l’importanza di rafforzare il dialogo tra il mondo imprenditoriale e le nuove generazioni di innovatori.
Una collaborazione che punta a trasformare le conoscenze tecnologiche in applicazioni concrete. L’utilizzo dei dati, in particolare, non rappresenta più soltanto un elemento astratto di analisi, ma diventa parte integrante dei prodotti e delle attività aziendali, contribuendo alla creazione di valore e al miglioramento delle prestazioni.
In questo scenario, l’incontro tra imprese e giovani professionisti assume un ruolo strategico. La possibilità di sperimentare nuove soluzioni, confrontarsi con le principali innovazioni e acquisire competenze direttamente nei contesti produttivi può favorire lo sviluppo di figure professionali capaci di accompagnare la trasformazione digitale.
«La sfida è comprendere che l’intelligenza artificiale non è soltanto una tecnologia, ma un modo di fare impresa», ha evidenziato Faina, richiamando la necessità di integrare l’innovazione nelle strategie aziendali e nei modelli organizzativi.
L’intervento all’AI & VR Festival mette così in evidenza il ruolo delle competenze e della collaborazione tra imprese e giovani innovatori, in una fase in cui l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una delle principali sfide per la produttività e la competitività del sistema industriale.
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